Torna al blog

Reality Labs di Meta in perdita a lungo termine: I nuovi occhiali intelligenti daranno una svolta?

Meta, nota soprattutto per Facebook, si concentra da tempo sulla realtà virtuale e aumentata (AR/VR), che funge da forza motrice del suo mondo Metaverse. Il suo ultimo prodotto dovrebbe essere il più lussuoso degli occhiali intelligenti Ray-Ban Meta. Il predecessore di questi occhiali è stato un successo di mercato e il gigante tecnologico sta cercando di sfruttare questo slancio. Tuttavia, sebbene l'amministratore delegato Mark Zuckerberg creda nel potenziale del segmento e stia effettuando ingenti investimenti, rimane incerto se i nuovi occhiali contribuiranno a ridurre le perdite record della divisione.

Reality Labs di Meta in perdita a lungo termine: I nuovi occhiali intelligenti daranno una svolta?

Occhiali intelligenti di nuova generazione

Secondo Bloomberg, l'azienda californiana ha in programma di presentare quest'anno un'altra versione degli occhiali intelligenti Ray-Ban Meta. Il modello premium, chiamato Hypernova, non solo consentirà agli utenti di lanciare applicazioni utilizzando i gesti delle mani, ma sarà anche dotato di una fotocamera migliorata. I principali aggiornamenti includono un display simile a quello delle cuffie Meta Quest e un controller neurale chiamato Orion Ceres. Grazie a queste innovazioni, il prezzo degli occhiali dovrebbe oscillare tra i 1.000 e i 1.400 dollari, un prezzo significativamente superiore a quello del modello base, che costa poco meno di 300 dollari. I rapporti suggeriscono che i nuovi occhiali arriveranno sul mercato entro la fine di quest'anno, mentre una versione di fascia più alta, Hypernova 2, attualmente in fase di sviluppo, potrebbe essere disponibile entro il 2027.

Continua a scommettere sull'AR/VR

Questo lancio arriverebbe due anni dopo l'uscita del rinnovato modello Ray-Ban Meta. Gli occhiali hanno avuto un enorme successo di mercato: il produttore, EssilorLuxottica, ha dichiarato di aver venduto 2 milioni di unità tra l'ottobre 2023 e la fine del 2024. L'azienda ha dichiarato di voler aumentare la produzione a 10 milioni di unità all'anno entro la fine del prossimo anno. Meta ripone grandi speranze in questo prodotto, ritenendo che la sua popolarità possa attirare i clienti verso modelli di prezzo superiore. Gli occhiali intelligenti fanno parte del segmento AR/VR, che Meta sta promuovendo aggressivamente da anni attraverso la sua divisione Reality Labs. Lo dimostrano i massicci investimenti nel settore, con 20 miliardi di dollari stanziati solo quest'anno, che portano il totale a 100 miliardi di dollari in oltre un decennio. Nonostante Mark Zuckerberg creda fermamente nel potenziale dell'AR/VR, gli investitori e il mercato rimangono scettici.

Meta sta crescendo, ma Reality Labs no

I dubbi che circondano Reality Labs derivano dalle sue difficoltà finanziarie a lungo termine. Questa divisione, che supervisiona gli occhiali intelligenti Ray-Ban e le cuffie Quest, opera in perdita dal 2020. Nel quarto trimestre del 2024, il segmento ha registrato una perdita record di 4,97 miliardi di dollari, portando il totale a oltre 17,7 miliardi di dollari, con un aumento di quasi il 10% rispetto all'anno precedente. Nonostante ciò, il fatturato degli ultimi tre mesi del 2024 è salito a 1,1 miliardi di dollari, mentre quello dell'intero anno ha raggiunto i 2,1 miliardi di dollari.

Mentre Reality Labs continua a lottare, Meta nel suo complesso sta prosperando. Secondo i risultati degli utili pubblicati il 29 gennaio 2025, il fatturato di Meta è salito a 48,39 miliardi di dollari, con un aumento del 21% rispetto all'anno precedente. L'azienda ha registrato anche una robusta crescita degli utili per azione (EPS), che sono saliti del 50% a poco più di 8 dollari. In prospettiva, Meta si aspetta una crescita continua nel primo trimestre del 2025, prevedendo un fatturato di quasi 42 miliardi di dollari, che segnerebbe un aumento del 15% rispetto all'anno precedente.[1]

Borsa in verde

Per quanto riguarda le azioni di Meta, il gigante tecnologico ha registrato guadagni significativi negli ultimi cinque anni, con la crescita più forte verificatasi a partire dall'autunno 2022. La fiducia degli investitori era evidente quando Meta ha raggiunto il massimo storico di 736 dollari a metà febbraio 2025. Nonostante la successiva correzione a 585 dollari il 2 aprile 2025, il titolo è cresciuto dell'11% rispetto all'anno precedente. A titolo di confronto, il suo valore cinque anni fa era di soli 225 dollari, il che significa che ha registrato un'impressionante impennata del 160% rispetto ai livelli di aprile 2025.*

meta

Fonte: Investing.com*

Conclusion

Mentre Meta sta prosperando dal punto di vista finanziario e continua a dominare lo spazio dei social media, il suo segmento Reality Labs, in perdita, rimane un peso. Gli occhiali intelligenti Ray-Ban hanno dimostrato un notevole interesse da parte degli appassionati di tecnologia, e l'azienda spera di sfruttare questa domanda per suscitare interesse nei suoi prodotti premium. Tuttavia, non è certo che il nuovo modello più lussuoso possa migliorare la situazione di Reality Labs e portarlo alla redditività.

 

*Le performance passate non sono una garanzia dei rendimenti futuri.

[1] Le dichiarazioni previsionali sono ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o che si basano sull'attuale contesto economico, che potrebbe cambiare. Tali affermazioni non costituiscono una garanzia di prestazioni future. Per loro natura, le dichiarazioni previsionali comportano rischi e incertezze in quanto si riferiscono a eventi e circostanze future che non possono essere previste e gli sviluppi e i risultati effettivi possono differire materialmente da quelli espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.

 

Disclaimer: Questo materiale di marketing non è e non deve essere interpretato come consulenza sugli investimenti. Le performance passate non sono una garanzia di rendimenti futuri. Gli investimenti in valute estere possono influenzare i rendimenti a causa delle fluttuazioni. Tutte le operazioni in titoli possono comportare sia profitti che perdite. Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali, che potrebbero non essere accurate o basate sull'attuale contesto economico, che potrebbe cambiare. Queste dichiarazioni non garantiscono la performance futura. InvestingFox è un marchio di CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s., regolamentata dalla Banca Nazionale Slovacca.

 

Fonti:

https://www.theverge.com/news/641153/meta-hypernova-ray-ban-smart-glasses-price

https://www.theverge.com/news/613292/meta-ray-ban-2-million-10-million-capacity-subscription-essilor-luxottica-earnings

https://finance.yahoo.com/news/meta-pours-20-billion-ar-174032155.html

https://investor.atmeta.com/investor-news/press-release-details/2025/Meta-Reports-Fourth-Quarter-and-Full-Year-2024-Results/default.aspx

https://www.cnbc.com/2025/01/29/metas-reality-labs-posts-5-billion-loss-in-fourth-quarter.html?&qsearchterm=meta

Leggere nel seguito

Nvidia e Amazon danno il via a una nuova fase nella corsa all'intelligenza artificiale: un milione di chip indicano la direzione verso cui si stanno muovendo centinaia di miliardi

Nvidia e Amazon danno il via a una nuova fase nella corsa all'intelligenza artificiale: un milione di chip indicano la direzione verso cui si stanno muovendo centinaia di miliardi

Quando i principali attori del mercato tecnologico smettono di parlare di visioni future e iniziano a prenotare capacità di calcolo fisica con anni di anticipo, la natura dell’intero settore cambia. Nvidia fornirà alla divisione cloud di Amazon fino a 1 milione di chip GPU entro la fine del 2027, con consegne che inizieranno già quest'anno. A prima vista, si tratta solo di un altro importante accordo aziendale nel campo dell'IA. In realtà, però, questa notizia rivela qualcosa di più significativo.

Ackman sfida il colosso della musica: Pershing Square punta a acquisire il controllo di Universal Music per 64 miliardi di dollari

Ackman sfida il colosso della musica: Pershing Square punta a acquisire il controllo di Universal Music per 64 miliardi di dollari

Bill Ackman ha lanciato ancora una volta un'importante operazione finanziaria, questa volta in uno dei segmenti più stabili e redditizi del settore dei media. La sua società, Pershing Square, ha presentato un'offerta non vincolante per l'acquisizione di Universal Music Group del valore di circa 55,75 miliardi di euro, pari a circa 64,31 miliardi di dollari. L'obiettivo non è solo l'acquisizione in sé, ma anche avvicinare l'azienda al mercato statunitense, ottenere una valutazione più alta ed espandere la sua base di investitori.

Unilever sta rivoluzionando il settore: la fusione con McCormick darà vita a un’azienda da 65 miliardi di dollari

Unilever sta rivoluzionando il settore: la fusione con McCormick darà vita a un’azienda da 65 miliardi di dollari

Unilever ha compiuto una delle mosse strategiche più importanti degli ultimi anni, concordando la fusione della propria divisione Unilever Foods con McCormick, dando vita a un gruppo globale del valore di circa 65 miliardi di dollari, con un fatturato complessivo di circa 20 miliardi di dollari per l'anno fiscale 2025. Per gli azionisti, questo non è solo l'ennesimo annuncio di fusione, ma un chiaro segnale che il management di Unilever intende ristrutturare radicalmente il portafoglio e spostare l'attenzione dell'azienda verso categorie in più rapida crescita al di fuori dei prodotti alimentari confezionati. Ciò rende ancora più interessante il fatto che il mercato non abbia accolto questa operazione con entusiasmo.[1]

Apple e la primavera dell'IA: un silenzioso ritorno del re?

Apple e la primavera dell'IA: un silenzioso ritorno del re?

Apple non sta entrando nel mondo dell'IA con titoli sensazionali, ma attraverso dispositivi che gli utenti hanno tra le mani ogni giorno. All'inizio di marzo ha presentato l'iPhone 17e con chip A19, 256 GB di memoria di base e un prezzo di 599 dollari, mentre nell'ultimo trimestre ha registrato un fatturato di 143,8 miliardi di dollari, un utile diluito per azione di 2,84 dollari e un flusso di cassa operativo di quasi 54 miliardi di dollari. È proprio qui che inizia l'essenza dell'intero argomento. L'azienda non sta cercando di vendere l'IA come un prodotto a sé stante, ma come un motivo per aggiornare gli iPhone più frequentemente, rimanere all'interno dell'ecosistema e utilizzare le nuove funzionalità direttamente nel sistema, nelle app e nei servizi.